Questa piccola tesina è nata dal desiderio di presentare un territorio, che avesse vissuto nel suo percorso storico una fase di colonizzazione greca.
Ha suscitato in me particolare interesse l’isola di Ortigia, che a seguito della mia ricerca si è rivelata la zona più antica e senza dubbio la più affascinante dell’intera città di Siracusa.
L’obiettivo iniziale è stato quello di scoprire pian piano l’immenso patrimonio storico, artistico e culturale che quest’isola custodisce, trattando con particolare enfasi i segni lasciati dalla civiltà greca ed ancora visibili nella struttura urbanistica e nei monumenti pervenuti sino a noi.
Per incorniciare il mio lavoro con un profilo turistico, ho deciso di parlare di Ortigia ripercorrendo le sue strade proprio come una turista, che non ha nient’altro in mano se non una piccola mappa ed una guida ai principali monumenti dell’isola.
La prima sarà indispensabile, perché ci aiuterà a non perderci attraversando i caratteristici vicoli stretti e fitti, che si alternano continuamente a spazi più ampi e a visioni improvvise del blu marino.
Desidero però iniziare la tesina con la presentazione di questo splendido luogo da parte di un narratore d’eccezione…








